Comitato Difesa Salute & Ambiente – Brescia

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Sabato 17 settembre – Festa del Parco Cave 2016 – Per vivere insieme l’esperienza di questi nuovi luoghi e scoprirne il loro sentimento

Sabato 17 Settembre FESTA AL NUOVO LAGO NEL PARCO DELLE CAVE, non mancate! Ingresso in via Fusera dopo la discoteca Paradiso. Gli eventi si svolgeranno dalle 6.30 alle 19:00.
Ecco il programma
Come raggiungerci
https://www.google.it/maps/@45.495519,10.2519227,980m/data=!3m1!1e3 e poi seguite le indicazioni sul luogo……VI ASPETTIAMO…..

Quando gli interessi economici sovrastano quelli ambientali…

Quartiere Buffalora = 317.000 mq.
Cava Castella = 416.000 mq.
La discarica Castella avrà una superficie maggiore del quartiere di Buffalora ?

Discarica CASTELLA…..il NO del CODISA

La contrarietà del CODISA all’apertura della discarica Castella si può esprimere anche così……..

 

Ottobre 2015 San Polo

 

Via Brocchi, “A2A trasformi l’amianto”….la proposta del CODISA al Comune..

Leggi l’articolo

Profacta, il comitato Codisa scrive al sindaco: «Sventi questa sciagura»

La discarica d’amianto è stata autorizzata dalla Regione

 

Link all’articolo

CHE FINE HA FATTO IL PARCO DELLE CAVE?

Qualche mese fa il Sindaco di Brescia e un autorevole esponente della maggioranza che sostiene questa Amministrazione hanno annunciato alla stampa che il Parco delle Cave nell’area di S. Polo – Sanpolino – Buffalora è cosa ormai quasi fatta.

Infatti, con l’acquisizione di parte delle aree circostanti l’ATE 19 (ex Cave Nuova Beton) e dei laghetti ivi esistenti, nonché con la recente proposta convenzione per piano attuativo da stipularsi con il Gruppo Faustini, ben quattro dei setti laghetti formati dalle attività di escavazione svoltesi nella zona negli ultimi 50/60 anni, dovrebbero essere acquisiti dal Comune di Brescia e divenire il nucleo del Parco delle Cave.

Dopo tale annuncio, che dava per imminente l’acquisizione al Comune di tali aree, nonostante che numerosi cittadini abbiano aderito con entusiasmo e grande sforzo inventivo alla progettazione partecipata del Parco,ben poco è successo, mentre alcuni segnali allarmanti alimentano dubbi e incertezze su tempi e obbiettivi della concreta realizzazione di un grande recupero ambientale di un’area vasta, per decenni sottoposta ad ogni tipo di degrado.

Infatti, mentre sembrano slittare notevolmente i tempi di consegna delle aree recuperate a margine dei laghetti ex Nuova Beton, proseguono, e anzi si incrementano, attività di escavazione negli ATE 23 e 20 (sempre ad opera del Gruppo Faustini)in forza di convenzioni, già esistenti o di recente stipulate, e si apre, proprio a confine con un’area che deve diventare Parco Pubblico (l’ATE 23), una discarica per rifiuti contenenti amianto, separata dal futuro Parco Pubblico dalla sola Via Brocchi.

Nel frattempo i risultati della progettazione partecipata vengono tenuti nel cassetto e non vengono restituiti alla cittadinanza, che pur vi ha fortemente concorso.

Tutto ciò rende incerti non solo i termini degli accordi stipulati (che sono costati parecchio per la collettività) con i cavatori, ma anche i tempi di realizzazione almeno di quella parte di Parco che sembrava poter divenire disponibile in tempi relativamente brevi.

Per tutto ciò gli ambientalisti e i cittadini intendono chiedere serie risposte al Comune, non tanto per avviare sterili e strumentali polemiche, ma per misurare la efficacia e concretezza dell’azione di Governo del Territorio da parte dell’Amministrazione Comunale.

Su questi temi è indetta un’ Assemblea Pubblica, cui sono invitati tutti i cittadini, i Comitati le Associazioni che hanno contribuito al lavoro sul Parco delle Cave, ma anche il Sindaco, gli Assessori all’Urbanistica e all’Ambiente i Consiglieri Comunali, le Forze Politiche e Sindacali, che avranno modo e possibilità di esprimersi sul delicato argomento.

L’appuntamento è fissato per il giorno 8 Maggio 2015 ore 20.45  In Via Cimabue (San Polo Nuovo)Presso la Casa delle Associazioni.

 

Vi aspettiamo numerosi.

Ecco il volantino 
https://codisa2004.files.wordpress.com/2015/05/cave.jpg

Raccolta rifiuti Porta a Porta

Anche il CODISA supporta come unica soluzione il Porta a Porta integrale.

Ecco il link per saperne di più