Comitato Difesa Salute & Ambiente – Brescia

Archivio per la categoria ‘CODISA Buffalora’

RIBADIAMO NO ALLA DISCARICA CASTELLA…ABBIAMO GIA’ DATO!!!

Manifestiamo per ribadire il nostro NO ALLA DISCARICA CASTELLA.

Appuntamento SABATO 8 SETTEMBRE alle ore 14.30 per una manifestazione che si snoderà per le vie del Quartiere con partenza dal piazzale della Chiesa Parrocchiale di Buffalora.

 

Ecco il link al volantino della manifestazione dove potrete trovare ulteriori informazioni

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L’AIB RINUNCIA AL FUTURO?

NO all’impegno sul RICICLO

SI al FAR WEST delle DISCARICHE

Apprendiamo con stupore il ricorso al TAR da parte dell’AIB contro la Legge regionale sul Fattore di Pressione, istituito dalla regione Lombardia per limitare la proliferazione di discariche su quei territori ormai martoriati da decenni e dove le persone subiscono gravi penalità sulla qualità della loro vita.

Oltre al nostro quartiere di Buffalora in Brescia, in cui lottiamo per liberarci dalle mega discariche e molestie olfattive di bitumifici e impianti di trattamento rifiuti, ricordiamo anche il caso eclatante di Montichiari-Vighizzolo.

Ma ricordiamo anche Rezzato, Castenedolo, Castrezzato, Calcinato, Castenedolo, Ghedi, Bedizzole e Mazzano che con questa legge regionale potrebbero risparmiarsi qualche impianto.

Per noi il Fattore di Pressione è da migliorare in senso protettivo verso la popolazione, per l’AIB è da estirpare alla radice.

Dopo le iniziative positive sull’aria degli anni scorsi, non si capisce questo cambio di rotta.

Se le nostre siderurgie possono essere considerate macchine del riciclo incomplete, perché non completarle perfezionando il processo fino a produrre una scoria in grado di essere riciclata?

Gli esperimenti fin qui fatti sono stati ostacolati da una legislazione inadeguata, che attualmente non è in grado di accompagnare la transizione, perché non è chiara e non mette a fuoco questo tipo di problema.

Ma E’ IL RICICLO IL FUTURO NON LE DISCARICHE!

Il FATTORE di PRESSIONE è un grande passo in avanti perché per la prima volta si PONE IL LIMITE al PRINCIPIO di PROSSIMITÀ, per cui dove c’è una discarica, o un a fabbrica se ne può fare un’altra ALL’INFINITO perché è motivo preferenziale.

Questo ha creato il DISASTRO di intere aree BRESCIANE che tra industrie, cave e discariche oggi hanno gli inquinanti ai massimi livelli, nel suolo, nell’aria e nell’acqua.

Dopo il lavoro fatto per la riduzione delle Diossine e pcb ai camini, dagli industriali bresciani non ci aspettavamo affermassero tramite il loro avvocato, che quella regola non ha senso perchè non è certo che un “diradamento” delle discariche possa portare ad una tutela della salute delle persone. Noi di contro, siamo fortemente convinti (per il solo buon senso) che una loro concentrazione (impianti inclusi) sia CERTAMENTE deleteria per la cittadinanza.

Dai nostri imprenditori ci aspettiamo altro e di molto diverso come ad esempio istituire un consorzio per la ricerca e sviluppo del riciclo dei rifiuti e per dirla in una frase:

ci aspettiamo le FABBRICHE DEL RICICLO!

NO DELLA REGIONE ALLA DISCARICA CASTELLA: L’ORGOGLIO CODISA

Oggi per noi e per tutta la nostra città è un giorno di festa!

La Regione Lombardia ha voluto dire il suo NO DEFINITIVO alla Discarica Castella sul territorio di Rezzato, a ridosso delle case del quartiere di Buffalora.

Una vicenda che ci ha visto lottare per ben 5 anni senza demordere mai, senza mai abbassare la guardia, senza mai rinunciare a ribattere colpo su colpo nel lungo quanto tortuoso iter autorizzativo.

Un cammino lungo che ci ha visto partire insieme ad altri gruppi ambientalisti, ma arrivare soli.

Il nostro lavoro è stato prima quello di costruire un fronte e una linea comune di tutte le amministrazioni comunali e poi di tenere vigile la loro attenzione nel riproporla ad “ogni piè sospinto”.
E con loro abbiamo costruito passo dopo passo una consapevolezza BIPARTISAN sostenuta sostanzialmente da M5S, PD, Lega e civiche
Un lavoro di tessitura e presenza continuo, che non si è palesato che ha lasciato ad altri il palcoscenico, ma di cui oggi siamo molto orgogliosi.

Oggi questa vicenda a Brescia e in Lombardia ci porta a poter credere che siamo andati ad uno stadio superiore di consapevolezza ambientale, una migliore e più diffusa idea di come la politica possa muoversi verso il BENE COMUNE, oltre gli schieramenti.

 

 

 

 

 

 

Le criticità ambientali: quali ricadute sulla salute

….se ne parla a Buffalora.

 

Leggi il volantino

CASTELLA: il fronte del NO reagisce nella conferenza dei servizi

Nella Conferenza dei servizi tenutasi in regione lombardia il 21 settembre 2015 il CODISA e i comuni di Brescia, Rezzato, Castenedolo l’ASL e l ARPA confermano il DINIEGO respingendo nettamente le controproposte del proponente.

Ora tocca ai dirigenti emettere gli atti che pongano fine all’estenuante quanto incredibile iter.

Di seguito riportiamo i documenti delle osservazioni fatte pervenire dalle parti interessate:

Osservazioni CODISA Maggio 2015

Osservazioni CODISA Agosto2015

ASL (Sett. 2015)

ARPA (Sett.2015)

Comune di Brescia

 

La DISCARICA CASTELLA come l’ARABA FENICE vuole risorgere dalle sue ceneri

Dopo innumerevoli incontri tra gli enti, il CoDiSa in audizione presso la commissione ambiente con le fotografie della zona umida che verrebbe distrutta, dopo le osservazioni/controdeduzioni che hanno portato al PREAVVISO DI RIGETTO dell’istanza della V.I.A. dato finalmente l’11 novembre 2014;

scopriamo che in data 28 luglio presso la sede della Giunta Regione Lombardia a Milano,

la società Castella Srl ci RIPROVA

ed in quella sede esporrà di nuovo le sue tesi per poter raggiungere il suo obiettivo di convertire la cava in una MEGA discarica  di rifiuti, tra i più pestilenziali, alle porte di Brescia ed a qualche centinaio di metri da Buffalora.

Dopo aver appena sventato la discarica di amianto, ancora una serie di imprenditori privati e SOCIETA’ PUBBLICHE, insistono sul territorio al confine di Brescia, dove è stato provato ormai inconfutabilmente che la pressione sull’ambiente ha superato ogni limite di guardia.

Una grave minaccia per gli abitanti di Brescia sud e per il neonato parco delle cave che si vedrebbe piazzata una discarica di immani proporzioni.

Il Co.Di.S.A. Ha chiesto di partecipare alla conferenza dei servizi e poter valutare ogni atto di questo nuovo iter, che ha già dei contorni di nebulosità perchè nella stessa lettera di convocazione della conferenza si cita la vecchia procedura, per la quale non si capisce se chiusa definitivamente, e contemporaneamente ne sembra citare una nuova di recente pubblicazione sulla stampa di cui non si è ancora trovato traccia sul registro della regione

La nostra associazione invita i cittadini e tutte le istituzioni ad adoperarsi per respingere con fermezza questo ulteriore tentativo di distruggere habitat preziosi come quello della cava Castella in cui nidificano avifauna rarissima.

Comunicato CoDiSa su discarica Castella

Come l’Araba Fenice che risorge dalle ceneri

 

 

Leggi il comunicato